Tatuaggi come sinonimo di bellezza

tatuaggiI tatuaggi sono diventati, nell’ultimo decennio, una vera e propria tendenza che ci ha portato a considerare l’inchiostro sottopelle una nuova espressione di bellezza. Dopo le prime mode sui tribali, adesso è tempo di tatuaggi raffiguranti il noto teschio messicano. Inutile dire che da sempre, ovvero fin da quando i tattoo erano prerogativa di marinai, scaricatori di porto e galeotti, al pari di pistole e rose, il teschio è sempre stato uno dei soggetti più in voga tra i tatuati. Sebbene in tanti non conoscano il significato del teschio messicano, questa variante è comunque davvero presente sulla pelle di molti.

Visto che si tratta di una tendenza, sono in tanti quelli che si fanno tatuare senza però conoscere i significati dei soggetti che rimarranno per sempre sulla loro pelle. Il teschio messicano però ha un significato ben preciso. Famoso anche come “teschio di zucchero”, fa parte delle antiche tradizioni del Messico ovvero quelle riguardanti il “giorno dei morti”. Durante questo periodo, è credenza messicana che gli spiriti dei morti tornino a far visita a parenti e ad amici. La Calavera (questo il nome originale di questo teschio) quindi è il simbolo attraverso cui i credenti intendono omaggiare i loro morti, rendendogli onore.

Teatro del teschio messicano, sono i giorni dei morti ovvero i Dia de Muertos che, in corrispondenza di Halloween e della nostra festa dei morti, si festeggiano il 31 ottobre, il 1° e il 2 novembre. Così, secondo la credenza popolare, la notte del 31 ottobre, alla mezzanotte, i cieli si aprono e gli Angelitos ovvero gli angeli, tornano nella loro casa di quando erano vivi.

Grande rilevanza quindi per questo soggetto così popolare nel mondo dei tattoo e che spesso viene arricchito con ulteriori dettagli, tipo le rose o ad esempio le croci. In tanti poi scelgono di dare un aspetto alquanto dark alla testa da morto, visto che comunque rappresenta un classico dell’iconografia gotica e horror.

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